“Sono felice di ritornare a Napoli per salutare il pubblico entusiasta della rassegna, che da sette anni con coraggio (e grazie ad una selezione stimolante e ponderata) assicura un seguito in questa fervente città alla mission della Biennale. Quest'anno ha soffiato un bel vento di cinema napoletano al Lido e ne sono lieto. Mi fa particolarmente piacere, anche perché posso introdurre la serata con Xavier Legrand, ospite d’onore e autentico talento, come testimoniano i due premi importanti che si è aggiudicato alla Mostra”. 

Alberto Barbera

Se un evento raggiunge il settimo anno, bisogna cominciare a pensare che poi non ci si può rinunciare. È successo così che, nonostante le difficoltà, grazie alla messa in campo della rete delle adesioni e soprattutto alla forte volontà di continuare, Venezia a Napoli. Il cinema esteso 2017 c’è, e con gioia, per il pubblico napoletano che lo attende. Resta importante il concetto di “esteso”, per l’opportunità di mostrare cinematografie escluse dal circuito della distribuzione e per l’idea di città culturale “diffusa”, simbolicamente attraversata dal vento del cinema, dal centro (Astra, Hart e Modernissimo) alle due periferie (La Perla e Cineforum Arci Movie al Pierrot), che di per sé nel cinema hanno da anni dimostrato di essere “centro”.  

Il pubblico napoletano vedrà, in anteprima esclusiva dopo Venezia, opere del concorso come Ex libris. The New York Public Library di Frederick Wiseman, e incontrerà ospiti come Xavier Legrand (Leone d’argento per la regia e Leone del futuro - Premio Venezia Opera), che presenta Jusqu’à la garde, alla presenza del Rettore dell’Università Federico II e del Direttore della Mostra del cinema Alberto Barbera. Tra gli ospiti Rachid Hami per La Mélodie, Daniel McCabe per This is Congo, Sofja Dama per Les bienheureux. Ancora, cinematografie dal mondo col cinese Mi Hua Zhi Wei - The Taste of Rice Flower, l’iraniano Bedoune Tarikh, Bedoune Emza - No date, No signature, l’argentino Temporada de caza, il francese Les garçons sauvages.

Tanti i film e gli ospiti italiani: Diva! col regista Francesco Patierno, Il signor Rotpeter con Antonietta De Lillo e Marina Confalone, Evviva Giuseppe! con Stefano Consiglio, Dove cadono le ombre con l’autrice Valentina Pedicini, il cinema civile di Andrea Segre con L’ordine delle cose, alla presenza dello sceneggiatore Marco Pettenello, la serata con Veleno di Diego Olivares insieme a regista e cast. Chiude il programma un classico offerto alle scuole, Non c’è pace tra gli ulivi di Giuseppe De Santis, restaurato dalla Cineteca Nazionale, presentato da Stefano Francia di Celle, curatore con Alberto Barbera di Venezia Classici. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà, come alla mostra di Venezia prima dei film, saranno proiettate 18 microstorie, scelte dallo storico archivio cinematografico per il progetto 80 anni di Cinecittà – Le pillole dell’Archivio Luce.

Ma, oltre ai film, al centro della rassegna resta il pubblico, quegli spettatori che poi ci incontrano e ci ringraziano e ai quali va la mia gratitudine insieme a tutti i collaboratori, ai partner e agli sponsor che ci aiutano a trasformare un’idea in evento per la città.

Antonella Di Nocera

25 OTTOBRE

CINEMA HART

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26 OTTOBRE

ASTRA · LA PERLA · PIERROT

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27 OTTOBRE

PIERROT · MODERNISSIMO · ASTRA

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28 OTTOBRE

ASTRA

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29 OTTOBRE

ASTRA

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30 OTTOBRE

ISTITUTO FRANCESE DI NAPOLI, PALAZZO GRENOBLE

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