LA MAISON DU VENT

di Auguste Bernard Kouemo Yanghu

Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar / 102'

Venerdì 6 novembre
Istituto francese
ore 17.00

SINOSSI

A ottant’anni, Josette vive sola a Yaoundé, in Camerun. I suoi figli sono tutti partiti per l’Occidente. Vorrebbe che costruissero delle case nel loro Paese d’origine, nel tentativo di riportarli un giorno vicino a sé. Ma il legame inatteso che nasce con Sarah, una giovane donna del quartiere, mette in discussione tutto ciò attorno a cui ha costruito la sua esistenza: la famiglia, le responsabilità e le speranze che ancora la animano.

COMMENTO REGISTA

Sono originario del Camerun, ma vivo in Francia da vent’anni. Qualche anno fa ho ottenuto la cittadinanza francese. Poiché il Camerun non riconosce la doppia nazionalità, ufficialmente non sono più camerunense. Nel film, come nella vita, Josette è mia madre. La maison du vent nasce dalla sua storia. Come la “Josette” della sceneggiatura, mia madre ha sei figli. E come me, anche i miei fratelli e le mie sorelle sono andati a vivere altrove, soprattutto in Europa. Dopo che ci siamo trasferiti tutti all’estero, mia madre è rimasta sola nella grande casa di famiglia a Yaoundé, in Camerun. Ogni giorno percorreva quelle stanze come la custode della memoria di tutti noi, coltivando al tempo stesso la speranza che un giorno saremmo tornati nelle nostre camere, a riprenderci il nostro posto. È la solitudine di mia madre che voglio raccontare in questo film.

NOTE

ORIZZONTI

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI
LEONE DEL FUTURO: PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”
Evento in collaborazione con Istituto francese
Il regista introduce e dialoga con Gina Annunziata (Accademia di Belle Arti di Napoli) e il pubblico dopo la proiezione

CREDITS

  • Con
    Josette Kwanya, Moudjeu Pouadeu, Adrien Jolivet