FILM

AGALMA

di Doriana Monaco

Italia, 2020 / 54’

WATCH ON DEMAND

dalle ore 12 del 17/12 alle 24 del 18/12

SINOSSI

Napoli. Nell’illusoria immobilità del grande edificio borbonico che ospita il Museo Archeologico Nazionale, un vortice di attività offre nuovo respiro a statue, affreschi, mosaici e reperti di varia natura. Il film osserva ciò che accade ogni giorno negli ambienti del museo, soffermandosi sulla quotidianità dei lavoratori, alle prese con interventi delicatissimi che necessitano di cura e tempo, e manutenzione costante. Le opere che vivono e vibrano da secoli sono monitorate come corpi viventi. Tutto ciò accade mentre giungono visitatori da ogni parte del mondo, popolando le numerose sale espositive sotto l’occhio apparentemente impassibile delle opere che sono protagoniste e spettatrici a loro volta del grande lavorio umano. Tutto fa emergere il museo come grande organismo produttivo, che rivela la sua natura di cantiere materiale e intellettuale.

COMMENTO DELLA REGISTA

“Il film nasceva con l’intento di avvicinarmi il più possibile a quel mondo e a quelle opere, ponendo l’accento sul fatto che si trattasse per lo più di reperti “riemersi in superficie”, quasi mai integri, che nel corso dei secoli hanno subito continue metamorfosi fisiche e interpretative anche attraverso l’azione del restauro. Il punto di partenza è stato dunque rendere visibili questi frammenti su corpi di statue, ceramiche, affreschi e mosaici. Con mia sorpresa quando sono approdata al museo lo scenario era tutt’altro che immobile. L’archeologia come materia viva, dunque, è uno dei temi del film. La necessità era quella di trovare una chiave che sovrapponesse lo sguardo archeologico a quello cinematografico, depurandolo dall’elemento divulgativo che spesso accompagna i documentari archeologici per affidare il più possibile il racconto a trame visive.”

BIOGRAFIA DELLA REGISTA

Doriana Monaco (Benevento, 1989). Studia Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli studi di Napoli Federico II. Nel 2014 partecipa al film Perez di Edoardo De Angelis come assistente alla regia. Nel 2015 dirige il suo primo cortometraggio Anatomia di un pensiero triste. Nel 2016 entra a far parte di FILMaP - Atelier del cinema del reale diretto da Leonardo Di Costanzo. All'interno di questo percorso realizza Cronopios, documentario selezionato al Trieste Film Festival 2017 per il Premio Corso Salani.

NOTE

Notti veneziane - L'isola degli Autori

CAST

  • Con

    le voci di Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco

Incontro con Doriana Monaco e Paolo Giulierini

18 dicembre ore 19