FILM

IN BETWEEN DYING

di Hilal Baydarov

Azerbaijan, Mexico, 2020 / 88’

WATCH ON DEMAND

dalle ore 12 del 15/12 alle 24 del 16/12

SINOSSI

Davud è un giovane incompreso e irrequieto in cerca della sua “vera” famiglia, coloro che nel profondo sente porteranno amore e significato nella sua vita. Quando, nel corso di una giornata, si trova a vivere una serie inaspettata di incidenti, che risulteranno fatali per diverse persone, riemergono ricordi invisibili, vicende e preoccupazioni. Davud è catapultato in un viaggio all’insegna della scoperta, nel quale non riesce a riconoscere la sua “metà mancante”, fino a quando arriva ad accettare il fatto che vivere in pericolo è il suo destino, che la morte avrà sempre la meglio rispetto alle sue vicende personali e che liberarsene sarà la sua iniziazione per addentrarsi appieno nella vita. Dopo avere intrapreso un cammino in divenire, alla fine Davud ritorna nel luogo dove ha sempre vissuto. Qui trova l’Amore ad attenderlo, ma forse è troppo tardi.

COMMENTO DEL REGISTA

“Sono stato profondamente influenzato dalla storia di Buddha. Era una storia semplice che diceva che Buddha era il figlio del re, e viveva all'interno del palazzo, senza mai vedere persone vecchie, brutte e malate perché suo padre cercava sempre di mostrargli solo la bellezza. Un giorno lasciò accidentalmente il palazzo e incontrò persone brutte, malate e morte. Questi incontri lo cambiarono completamente tanto che non tornò mai più a palazzo. Ha vissuto in solitudine, impegnato nell'illuminazione e alla fine ha raggiunto il nirvana, dove ha trovato la vera "bellezza". Tutto accade in un giorno e accidentalmente anche nel nostro film e nel percorso di Davud. C'è solo una differenza tra la storia di Davud e quella di Buddha: Davud ritorna al punto di partenza, dove trova la "bellezza.”

BIOGRAFIA DEL REGISTA

Hilal Baydarov (Baku, 1987). Dopo un master in informatica, parte per Sarajevo per studiare regia cinematografica con Bela Tarr. Il suo lungometraggio d'esordio Hills without names è stato presentato in anteprima al Festival di Montreal nel 2018, lo stesso anno in cui ha vinto il premio Docu Talent al Sarajevo Film Festival per il suo film Birthday. When the Persimmons Grew è il terzo lungometraggio di Baydarov, presentato in concorso al festival cinematografico Visions du réel di Nyon nel 2019. Mother and son, il suo quarto film documentario, è stato presentato in anteprima al concorso principale all'IDFA 2019. Nails in my brain, il suo quinto film documentario, è l'ultimo film della trilogia di documentari Katech ambientata in Azerbaijan.

NOTE

Venezia 77

CAST

  • Con

    Ali Nasirian, Javad Ezzati, Tannaz Tabatabaie

Incontro con Hilal Baydarov

16 dicembre ore 19