FILM

Vera dreams of the sea | Vera andrron detin

di Kaltrina Kranisniqi

Kosovo, Albania, Macedonia del Nord, 2021 / 82’

  • 20 ottobre
    CINEMA ASTRA
    ore 19

SINOSSI

Interprete di mezza età specializzata nel linguaggio dei segni, Vera conduce un’esistenza articolata: moglie di un rinomato giudice, madre estremamente presente e nonna affettuosa. Tuttavia, la serenità della sua vita viene sconvolta dal suicidio del marito e dall’indesiderato, continuo e minaccioso arrivo di uomini che rivendicano la proprietà della loro casa di famiglia. Quando le tessere di un complotto criminale inizieranno a comporsi, il mondo di Vera si troverà in pericolo e sarà sul punto di crollare. Paura e sfiducia la obbligheranno a prendere in mano il destino della sua famiglia. Il film mette in scena il ritratto intimo e allo stesso tempo universale di una donna che deve affrontare la cruda realtà quando si scontra con le disparità di genere ancora profondamente radicate ai nostri giorni.

COMMENTO DELLA REGISTA

Mia madre Vera aveva trentacinque anni quando divorziò da mio padre. Cresciuta nella Jugoslavia socialista, credeva nel sistema giudiziario. Per garantire la nostra eredità, si batté duramente in tribunale ma ne uscì sconfitta. Fu questa la prima volta in cui, misurandosi con i limiti di una società di cui desiderava far parte, capì che il sistema legale seguiva una dinamica fortemente patrilineare che, avendo storicamente discriminato le donne in merito a questioni come il diritto alla proprietà, le costringeva per tutta la vita alla dipendenza economica dagli uomini. Mi interessava sfidare il tradizionale tema dell’eroe maschile, personaggio il cui arco di trasformazione spesso non corrisponde all’esperienza delle donne e di altre figure emarginate. Allo stesso tempo ho cercato di non replicare il tropo della donna repressa e priva di obiettivi. Il destino di Vera mette in luce una spietata società postbellica invischiata nella corruzione, in cui le donne possono essere solo un danno collaterale di uno sviluppo che non vuole ostacoli. Mi vedo come un’intima e curiosa osservatrice della vita di Vera; intenta a metabolizzare il dramma interiore della sua esperienza quotidiana.

BIOGRAFIA DELLA REGISTA

Kaltrina Krasniqi è una pluripremiata regista cinematografica, specializzata in comunicazione e media. Lavora nel cinema e nell’editoria online dal 2001. È membro fondatore della Kosovo Oral History Initiative, una piattaforma digitale in cui vengono registrate e raccontate storie intime e personali. Si è laureata in regia cinematografica all’Università di Pristina nel 2004 e nel 2011 ha completato il suo master presso l’istituto di giornalismo e comunicazione del Kosovo. Nel 2015 si forma presso l’Università della California, concentrandosi sulla produzione cinematografica.

NOTE

Premio Edipo Re
Premio “Autrici Under 40” per la miglior regia

Evento speciale per la consegna del Premio Valentina Pedicini "Autrici Under 40"
Interverranno Francesco Giai Via, Silvia Jop e Anna Masecchia

CAST

  • Con

    Teuta Ajdini Jegeni, Alketa Sylaj, Astrit Kabashi, Refet Abazi, Arona Zyberi