OSPITI

GIULIANO MONTALDO

Regista

Sarà ospite di Venezia a Napoli
i giorni 24 e 25 ottobre.

Biografia

Giuliano Montaldo, regista, sceneggiatore e attore ha conquistato un posto di rilievo nel panorama del cinema italiano grazie ai suoi successi improntati alla memoria storica e all’impegno civile. Dopo alcune esperienze come attore (Achtung, Banditi!, Cronache di Poveri Amanti, Gli Sbandati) e come aiuto regista per Carlo Lizzani e Gillo Pontecorvo, esordisce come regista nel 1961, con Tiro al piccione, in cui affronta la caduta del fascismo dal punto di vista di un ragazzo che aderisce alla Repubblica di Salò. L’attenzione per l’impegno civile emergerà anche dal film Una bella grinta (1964), cinica rappresentazione del boom economico in Italia che vince il premio speciale della giuria al festival di Berlino. Poi è la volta di due produzioni internazionali con attori americani: Ad ogni costo del 1967, con Edward G. Robinson e Janet Leigh e Gli intoccabili del 1969, con John Cassavetes e Peter Falk. Al ritorno in Italia nel 1970 Montaldo torna all’impegno civile con Sacco e Vanzetti, protagonisti Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla. A partire dagli anni 70 è la volta di trasposizioni di celebri romanzi italiani del dopoguerra: da L’Agnese va a morire, tratto dal libro di Renata Viganò dedicato alla resistenza, a Gli occhiali d’oro, da Giorgio Bassani, sui temi della discriminazione razziale e dell’omosessualità. Significative di questo periodo le esperienze televisive, con Circuito Chiuso, alcuni lavori sperimentali sull’alta definizione e la colossale serie TV Marco Polo, con cui vince l’Emmy Award nel 1981. Nel 2007 dirige I demoni di San Pietroburgo, sulle vicende biografiche di Dostoevskij e nello stesso anno riceve il David di Donatello alla carriera. È stato presidente di RAI Cinema dal 1999 al 2010. Continua anche a recitare in alcuni film (Un Eroe Borghese, Il Caimano), vincendo il David come miglior attore non protagonista per il film Tutto Quello Che Vuoi nel 2017.