MORTE A VENEZIA

di Luchino Visconti

ASTRA
Giovedì 25 ottobre · Ore 18:30


Evento speciale in collaborazione con Cinema Mon Amour e F2 cultura.
Introduce Anna Masecchia, docente di cinema per il Corso di laurea magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo, Dipartimento Studi Umanistici dell’Università “Federico II”

Italia, Francia, USA, 1971 / 130’
  • Con
    Dirk Bogarde, Romolo Valli, Marisa Berenson
  • Restauro
    realizzato da Cineteca di Bologna e l’Istituto Luce-Cinecittà, con Warner Bros e The Criterion Collection

SINOSSI

Tratto dal racconto di Thomas Mann, il film segue il viaggio del musicista Gustav von Aschenbach, che lascia la Germania per trascorrere le vacanze al Lido di Venezia. “Nell’albergo di lusso in cui alloggia incontra Tadzio, un luminoso ed enigmatico giovinetto polacco, il maggiore di quattro fratelli, che gli turba i sensi e gli commuove la fantasia. Simbolo vivente della misura classica che Aschenbach ha perseguito con la propria opera e non è riuscito a conseguire, Tadzio diviene ben presto una ossessione. [...] Muovendosi nell’aria sospesa di un realismo fantastico che ha la sua leva nella morbidezza dei movimenti di macchina e nel taglio delle sequenze, Visconti colloca il dramma di Aschenbach nell’atmosfera della società cosmopolita del primo Novecento che aveva in una Venezia morente il suo madido approdo, e insieme vi riassume la crisi d’un’intera cultura” (Giovanni Grazzini, «Corriere della Sera», 6 marzo 1971).

NOTE

VENEZIA CLASSICI