BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE NO SIGNATURE)

di Vahid Jalilvand

ASTRA
Sabato 28 ottobre 2017 · Ore 17:30
Iran / 104’
  • Lingua
    Farsi
  • Cast
    Navid Mohammadzadeh, Amir Agha’ee, Hediyeh Tehrani, Zakiyeh Behbahani, Sa’eed Dakh, Alireza Ostadi

  • Sceneggiatura
    Ali Zarnegar, Vahid Jalilvand
  • Fotografia
    Peyman Shadmanfar
  • Montaggio
    Vahid Jalilvand, Sepehr Vakili
  • Scenografia
    Mohsen Nassrollahi
  • Musica
    Peyman Yazdanian
  • Suono
    Amin Mirshekari, Seyyed Alireza Alavian

SINOSSI

Il dottor Narima, anatomo-patologo, un uomo virtuoso e di solidi princìpi, ha un incidente con un motociclista e la sua famiglia, in cui ferisce un bambino di otto anni. Pagati i danni al motociclista, si offre di portare il bambino in una clinica vicina. La mattina dopo, viene a sapere che lo stesso bambino è stato portato in ospedale per l’autopsia. Nariman deve affrontare un dilemma: è lui il responsabile della morte del piccolo a causa dell’incidente o la morte è dovuta a un avvelenamento da cibo, come sostiene la diagnosi degli altri medici?

COMMENTO DEL REGISTA

Una volta ho letto queste frasi di Rolf Dobelli: “I coraggiosi e gli audaci sono stati uccisi prima che potessero trasmettere i propri geni alle generazioni successive. Gli altri, i vigliacchi e gli assennati, sono sopravvissuti. Noi siamo la loro progenie”. Ci siamo fatti una certa idea dei vigliacchi, ma essi sono esattamente come noi. Forse riproducono persino il nostro comportamento. Un comportamento crudele che giustifichiamo in nome della saggezza. Quante volte la paura e l’incapacità di esprimere la semplice verità hanno provocato disastri nelle vite altrui? Non so cosa avrei fatto al posto del dottore protagonista, ma ricordo esattamente momenti semplici in cui ho saggiamente perso contro le mie paure e i miei dubbi. Questo film potrebbe essere un’elegia sulla tomba dell’uomo che una volta ho sognato di essere.

NOTE

Orizzonti – Concorso
Premi: PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a Navid Mohammadzadeh